Tour de France 2026, Tadej Pogačar festeggia insieme al compagno Isaac Del Toro: “Oggi ho fatto del mio meglio per aiutarlo. Mi sono venuti i brividi all’arrivo, sarà indimenticabile”

Per Tadej Pogačar sarà indimenticabile questo Tour de France 2026, ma anche per tutti i tifosi che hanno ammirato le sue azioni. Il campione del mondo ha regalato qualcosa di incredibile nella due giorni sull’Alpe d’Huez, dominando il primo arrivo con una rimonta epocale e facendo invece il gregario di lusso per il compagno Isaac Del Toro in quella odierna, scortandolo fino alla fine. Sul traguardo i due si sono abbracciati, confermando un legame forte, e hanno esultato insieme per il doppio obiettivo centrato. Da una parte lo sloveno conquista la quinta Maglia Gialla della carriera, dall’altra il messicano salirà per la prima volta sul podio finale e domani a Parigi sarà quindi un’altra festa per la UAE Team Emirates – XRG.

Oggi ho fatto del mio meglio per aiutare Isaac – il commento di Pogačar ai microfoni di Eurosport dopo l’arrivo – Ho un enorme rispetto per quello che tutti i ragazzi hanno fatto nelle ultime tre settimane. Posso dire di averlo finalmente provato in prima persona, e ora lo apprezzo ancora di più, devo ringraziare ognuno di loro per aver lavorato così duramente in queste ultime tre settimane”.
Sul traguardo, l’abbraccio tra Pogačar e Del Toro, seguita da una particolare esultanza è stato un momento particolarmente toccante per lo sloveno, consapevole di aver centrato un’altra volta un traguardo storico: “Mi sono venuti i brividi. Se non mi fossi depilato le braccia, si sarebbe vista la pelle d’oca. È stato fantastico e indimenticabile”.

Una coppia che ha lasciato quindi il segno in questo Tour, ma lo sloveno non vuole sbilanciarsi e mettere pressione al compagno: “Non credo che continueremo ancora a farlo per molto tempo, e Isaac ha dimostrato un grande potenziale, ma per ora non gli mettiamo alcuna pressione. Penso che sia ancora giovane. È intelligentissimo, ha un grande talento e una grande resistenza. Quindi sì, vediamo dove ci porterà la strada. Ma sono felice di essere con lui in squadra e di poter correre insieme in questo modo per ora”. Infine per domani “non so cosa accadrà, ma voglio godermi l’ultima tappa”.

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